martedì 30 settembre 2008

Lezioni di Schkrockotziano! - Come Approcciare con un Linguaggio Sovietico del tutto Particolare...

... è incredibile quello che si può snocciolare alla fine di una giornata scolastica. Lunga, assolata e soprattutto all'insegna del divertimento più demenziale.E' solito trovare un passatempo, talvolta il più inusuale, all'interno del mio Liceo "Gabbia di matti" Artistico, quando il gatto (i professori) non c'è mentre i topi (gli studenti) ballano.
La cacchiata mensile stavolta vede come protagonista assoluta una lingua asiatica, parlata secondo un accento fermano e inequivocabilmente italianizzata dalle persone più improbabili della mia classe.
Si tratta dello Schkrockotziano! E la cosa assume un lato decisamente stravagante se l'ultimo vocabolo citato viene accentuato con uno strano ma irriverente accento straniero.

Cosa c'è da sapere, in termini generali di questo curioso linguaggio? Semplicemente nulla.
Anche perchè in un modo o nell'altro siamo riusciti a semplificare tutto il lessico italo-sovietico di questo mondo attraverso la pronuncia di ben otto termini stranieri che contengono significati e aforismi diversi tra loro. Ecco dunque le prime due analisi dei primi due vocaboli:
Il termine Schkrockotz, per esempio (e per quanto impronunciabile possa apparire), sta all'apice di tutte le discussioni positive con cui nella norma un russo-fermano può esordire nella maniera più agevole. Analizzandola grammaticalmente la parola Schkrockotz ha a che fare con saluti e richieste di senso compiuto e può voler dire:
- Ciao! - Come Stai? - Arrivederci! - Bene! - Grazie - Mi Passi l'Acqua? - Mi offri una Birra?
E' chiaro. Per far rientrare tutte queste introduzioni e discorsi vari basta pronunciare la parola Schkrockotz una volta soltanto. Sta all'interlocutore della situazione riuscire a capire il meccanismo della frase (o eventualmente della domanda).
Il termine inverso ma altrettanto noto come Schmieltzu sta a significare invece un agglomerato generale di tutte le discussioni negative utilizzate per introdurre una frase o meno. Ecco i relativi esempi:
Non Mi Piace - Non Mi Interessa - Basta! - Non ne Posso più! passando automaticamente ad imprecazioni vere e proprie come Figlio di P...... - Pezzo di M.... o Testa di C....
Ecco quindi un termine ambiguo a cui bisogna fare attenzione alla semplice pronuncia.

Capito allora? Schkrockotz e Schmieltzu sono le prime due parole che andranno gradualmente a riempire il nostro lessico simil-sovietico.
Come ho già spiegato prima non c'è un motivo in questione di questa subdola lista di modi di dire sovietici. Lo scopo è essenzialmente quello di intrattenere i nostri genitali prima di cadere prima di distaccarsi dalla loro postazione di base e cadere in preda alla noia mortale.
Al prossimo post, dove scopriremo altri quattro esilaranti vocaboli!

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