Ma non è questa stranezza, tantomeno la descrizione del raggiungimento del centro città, l'argomento di cui vi voglio parlare.
Abbiamo avuto (abbiamo: io e le mie due sorelline più piccole) il piacere di rivivere le insolite serate che passavamo a guardare i bei classici Disney di un tempo alla tenera epoca del '90.Nel 1999, un anno più o un anno in meno, stava di fatto che io, Alehandra e Franchecca (soprannomi per non violare la privacy, o perlomeno così dicono di volere) ci rannicchiavamo sul divano di uno spettacolare villino situato a Marcelli, durante le vacanze estive e ci sparavano videocassette del tipo Aladinn, Mulan, Hercules o La Carica dei 101 e molti altri ancora. Ma ci vorrebbero due post soltanto per continuare l'interminabile elenco.
Si estraeva a sorte per il film, secondo le regole di un giudice assolutamente imparziale (Chicca, la sorella più grande) dopodichè tornava alle sue consuetudini e martellanti routine (citazione presa dal post di peppone di questa settimana) alla baldanzosa età di 9 anni.
All'epoca io ne avevo due di meno, cioè 7... e si può immaginare quanto fossi ingenuo e ottimista, al tempo...Si estraeva a sorte per il film, secondo le regole di un giudice assolutamente imparziale (Chicca, la sorella più grande) dopodichè tornava alle sue consuetudini e martellanti routine (citazione presa dal post di peppone di questa settimana) alla baldanzosa età di 9 anni.
...Lo so, lo so! Lo sono anche adesso ma lasciatemi continuare!
Esisteva un tempo dove durante le battute del film (che solo adesso risentendole riesco a capirle), anche se non si capivano perchè troppo piccolo, mi facevano scompisciare...sentendo anche gli altri ridere di gusto. Esisteva un tempo dove si piangeva di fronte alle scene più strazianti (si parla di soprattutto di Bambi e Dumbo) e ci si stringeva tutti assieme appasionatamente tra caldi abbracci e coccole morbidose... ed esisteva un tempo in cui, a fine film si andava tutti a nanna, senza che qualcuno come me facesse una last-puntatina al computer per dare un'occhiata alla posta o a qualcuno che avesse lasciato qualche stramaledetto commento su BroonierWorld... eeeh, i bei tempi del '99. Non si era ancora arrivati al duemila e nelle puntate di Amici di Maria DeFilippi c'era ancora il titolo di Saranno Famosi e la mancata presenza di Fabiana non aizzava la gente a scannarsi trucidamente a vicenda.
Ed eccoli, i tempi di una volta ritornare improvvisamente in questa tiepida camera da letto (quella dei miei genitori) dove io e le due sorelline più piccole riviviamo magicamente quell'epoca di beata ingenuità, una volta tirate fuori dal dimenticatoio (e da uno scaffale di cui si ignorava l'esistenza) le cassette un po' sgualcite sulla copertina ma ancora intatte internamente.
Non si sa neanche con esattezza da chi sia partita l'idea di rivivere il sogno, ma tant'è.E questa volta non mancano neanche altri particolari personaggi che vanno ad aggiungersi alla lista degli spettatori: vero, Klausy?





1 commenti:
Caro Luke, grazie innanzitutto per la citazione, ma soprattutto grazie per avermi ricordato il tepore dei film animati della Disney.
Anche se sono un Marvelmaniaco, non è detto che non adori anche i film della casa del grande walt. E ricordo quando anche io poco più che bambino, guardavo le avventure della "sirenetta", "alladin", "lilly e il vagabondo", oppure "bianca e bernie" o "gli aristogatti", ma anche "il re leone" e "tarzan"......che meraviglia, che cosa fantastica, quando la fantasia di noi bambini si impressionava sulla carta, e non sul programma di un pc, quando la pixar non esisteva ancora, era tutto più bello, più caldo! Bhe! Dopo aver camminato il viale dei ricordi, ti saluto e ti ringrazio
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