...Il magnifico terzo.E' di fatto il terzo post che dedico a Tropic Thunder, una gaia rated-comedy diretta, interpretata, scritta e coprodotta da Ben Stiller, il mitico genio comico di Hollywood membro impareggiabile del frat-pack americano (listino che comprende i migliori comici del calibro di Jack Black, Adam Sandler o Will Ferrell). La differenza di questo giro è una in particolare: come saprete il film è uscito ieri e io... sono andato a vederlo oggi!!! Ed esiste solo un modo per descriverlo: Favoloso!!!
Si può dire che dopo successi sottovalutati come Zoolander e Il Rompiscatole, il buon vecchio Stiller abbia finalmente tirato fuori la sua carta vincente, dirigendo e interpretando magistralmente un film architettato già dai tempi del lontano 1985. Inutile a dirlo, galeotto fu il set de L'impero del Sole di Steven Spielberg dove l'attore ha avuto una piccola parte, segnando il suo esordio.
Succede di consueto nel magico mondo del cinema, dove metà delle idee tirate fuori per farne una sorta di pseudo blockbuster comico (tra l'altro riuscito benissimo) provengano originariamente dall'interpretazione in questo vecchio vecchio film, e si pensi di trarne una parodia incentrata in particolar modo sulla hollywood contemporanea. E' quello che deve aver pensato esattamente Ben Stiller e se l'elemento chiave di una riuscita commedia (campione di incassi in patria americana) sono una serie interminabile di gag a sfondo sessuale e un cast di attori unico nel suo genere in cui compaiono personaggi come lo strafatto comico Jeff Portnoy (Black) e il pluripremiato austrialiano Kirk Lazarus (Downey Jr.), il successo è pienamente assicurato!
La trama la conoscete, ovvio. Una troupe di vanitosissimi pseudo-attori deve girare - sotto la guida di uno schizzato regista in preda a deliri compulsivi (Steve Coogan) che nonostante ciò non dura neanche per mezz'ora di film (il motivo? Lo scoprirete vedendolo) - un costosissimo kolossal sul Vietnam, tratto dalle memorie di un vecchio veterano militare (Nick Nolte). Il problema?Troppo presi dal loro spropositato ego e dai relativi problemi d'immagine, non si accorgono di finire in mezzo a un vero e proprio conflitto. Ora le uniche cose che questi dementi personaggi dovranno salvare, al posto di visibilità e carriera, saranno le loro titaniche chiappe.
Nel cast del... cast di attori - oltre a Stiller - scoviamo un albino Jack Black (School of Rock, Kung Fu Panda) e una versione afro di Robert Downey Jr. (Iron Man), il rapper Alpha Chino Brandon T.Jackson, l'impronunciabile Jay Baruchel e l'esperto di esplosivi scenici Danny McBride (Strafumati) con l'assistente alla produzione Bill Hader (Superbad, Non mi Scaricare).Nei camei troviamo invece una quintalata di star del cinema, alcune che si intravedono per un frammento secondario del film (come Jon Voight, Jason Bateman e Jennifer Love Hewitt, provate a scovarli se ci riuscite!) altre che assumuno quasi un ruolo da comprimario come quello di Matthew McConaughey, che 'sto giro sostituisce l'amico di Stiller Owen Wilson, Tobey Maguire nei panni di un monaco tibetano... un po' checca e per finire un'incredibile Tom Cruise, nei panni (increduli) di un volgarissimo produttore pelato e in sovrappeso, irriverente protagonista di un numero di danza hip-hop poco prima dei credits finali del film. Avrei voluto dedicarne una clip esclusiva per questo post ma per il momento accontetatevi del trailer italiano del film:
Imperdibile. Certo, è stata un po' una tristezza andarlo a vedere soltanto in due (assieme a me, il fantasmagorico Ficko, affermato cinefilo coetaneo) e di conseguenza in un multiplex completamente vuoto. Ma dicono che gli effetti delle risate di due deficienti all'interno di una sala abbiano risonanze rimbombanti alquanto particolari e divertenti...
Nota: La prima locandina dice che il film esce il 31, ma in realtà è uscito ieri. Aah, 'sti distributori italiani...
Nota: La prima locandina dice che il film esce il 31, ma in realtà è uscito ieri. Aah, 'sti distributori italiani...





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