domenica 1 febbraio 2009

Il Grano è Nostro Amico... Sul serio?

Non sono un accanito divoratore di pasta, spaghetti, legumi e altri particolari tipi di questi alimenti ricchi di carboidrati, ma una cosa la so e credo che la sappiate tutti voi.
Dietro la loro fabbricazione c'è il grano. Una delle risorse ambientali più importanti del mondo e per la nostra sopravvivenza, un fabbisogno alimentare di cui non possiamo fare veramente a meno...sennò con cosa la facciamo la scarpetta sul piatto?
Tuttavia esiste un problema di fronte al quale i media non sono ancora riusciti ad indagare più approfonditamente: se buona parte di campi di grano italiani (una cosa che supera il 60%) vengono regolarmente acquistati in blocco e sfruttati per la produzione di pane, pasta e cereali... il resto che fine fa?
Un ipotetica soluzione ce la siamo trovata io e un paio di amici miei: o vengono comprati in nero e sfruttai illegalmente per contrabbandare materiale inadatto ricavato da ogni spiga, oppure vengono distrutti semplicementi per usufruire dello spazio disponibile per costruirci sopra abitazioni, condomini, villette a schiera eccetera. Una gran brutta prospettiva.

Non sappiamo ancora con sicurezza quale sia la verità, nel maggiore dei casi possiamo solo auto-proclamarci ignoranti. Ma se non viene subito fatto qualcosa a riguardo, in maniera tale che appaia come una vera e propria notizia di primo piano, allora le preoccupazioni non saranno poche. Ecco dunque che lancio un appello: Non Sfruttiamo illegalmente il Grano, se pensiamo a quanto può ritenersi impèortante! Proteggiamolo in modo da usufruirne nella maniera più rassicurante ossia, di impiegarlo come efficiente mezzo di alimentazione!
Scatta così la campagna broonierese, seppure con una nota demenziale, "Il Grano è Nostro Amico", per sottolineare le società corrotte che comprano queste risorse naturali ignorandone i sani principi con cui sono stati messi in terra da Madre Natura.
In questa maniera significherebbe sprecare il restante (cioè circa il 40% dei campi) per una grave sciocchezza. Circa un 40% di pasta e pane non usufruibili per poter soddisfare i palati più voraci e bisognosi.
In occasione della campagna, che presto avrà un sito internet tutto suo (o magari un blog "Wordpress" cosa più fattibile) ecco un filmato promozionale.



Si tratta di uno spot di 55 secondi dove il sottoscritto getta a terra un'intera confezione di fusilli per poter trastullarsi solo con il sacchetto. Un irriverente ricalco dello sfruttamento indebito del grano inteso come oggetto di secondo piano e non più come risorsa ambientale principale.
Voi cosa ne pensate? Fate sentire la vostra voce! Sostenete la nostra campagna! Ambro!..Se ci sei fammi un fischio!!!

1 commenti:

Peppone ha detto...

Io penso sempòicemente, che il grano, e ogni altra risorsa alimentare che abbiamo in abbondanza, e in Italia, e nel resto del mondo, potrebbe benissimo essere usata per soddisfare un bisogno impellente dell'uomo, nelle parti del mondo più densamente popolate, in parole povere, usiamo quei prodotti alimentari che il mondo ha in esubero, per poter soddisfare la fame nel mondo! Punto!